È un governo strano, non mi entusiasma, anche se l’Italia ne ha bisogno; forse è il migliore che potesse nascere per i ricatti ed i veti incrociati che ci sono.

cecile-kyenge-lettaNella sua formazione vedo tanti compromessi e ciò mi fa male perché i politici, ancora una volta, non hanno capito cosa sta succedendo nel paese.

Ci sono ministri eccezionali e conosciuti, altri meno noti. Bella la novità della nomina di Cécile Kyenge per un’Italia che cambia e che punta all’integrazione, come anche Saccomanni, Bonino, Carrozza, Giovannini ed altri. Penso però che l’Italia potesse pretendere molto di più e Letta, politico lungimirante, avrebbe dovuto tentarlo, al limite pretendendo che non ci fossero politici nella squadra ma grandi nomi della società civile.

Napolitano lo ha definito un governo politico, ma lui che è un grande Presidente sa che non è vero: se lo fosse, questo governo ci darebbe entusiasmo, comunicherebbe passione, grandi idee e strategie, comunicherebbe amore alla gente. Invece mi comunica al momento solo un compromesso, al di là della stima per Letta.

Purtroppo ora questo governo lo si deve accettare perché serve, ma spero però che si superi presto! Abbiamo bisogno di sognare il futuro!