amianto-santa-fara“Caro Sindaco, ho letto della maxi discarica scoperta tra Santa Fara e l’Angiulli e ritengo sia gravissimo. Quanti sondaggi e verifiche dirette (con gli scavi per le costruzioni) sono stati fatti in questi anni in una zona ad alta densità di edifici ancora in costruzione, di strade, di infrastrutture a rete. O la notizia è falsa o tanti hanno nascosto quanto c’è nel sottosuolo. Ci chiediamo se anche le strade nascondano rifiuti (visto che per quasi tre anni le aree di cantiere – pubbliche – sono rimaste nelle disponibilità delle imprese che hanno costruito senza ultimare le opere di urbanizzazione); ci chiediamo dove siano finiti i rifiuti rimossi dalle aree ora costruite. Se è vero che c’è una grande quantità di amianto, occorre immediatamente sapere dove è stato trasportato e quanto ne è ancora presente in queste aree. Se c’è ancora, stante la natura dei terreni, sta inquinando la falda. Siamo con Lei in un percorso di approfondimento e di chiarezza, nella speranza che sia data dignità ad un’area “di nessuno”, con una strada (via Matarrese) aperta da ambo i lati e stranamente chiusa in un punto al centro della stessa. Ciò avviene da mesi e mesi, senza avere notizie sui tempi di apertura (nonostante l’obbligo di ultimazione delle opere di urbanizzazione), e con delle barriere prive di alcun segnale, pertanto pericolosissime. Forse si tratta di aree che meritano attenzione, ancorché nel passato tutto ciò sia stato segnalato e dimenticato.”