COMEVEDOILFUTUROSCHEDA

Mentirei se dicessi che vedo un futuro tutto positivo. Però credo in un futuro migliore. 
È da troppo tempo che il nostro paese vive sugli allori, al di sopra delle sue possibilità e consumando risorse esauribili che invece di essere spese dovrebbero essere investite. Per decenni abbiamo assistito al passaggio della ricchezza del paese verso pochi. È nata così la ricchezza dei singoli. Purtroppo si è poi passati al trasferimento delle risorse e degli investimenti futuri a vantaggio di pochi. Questo è grave: è stato rubato il futuro e la speranza.
Ecco perché la crisi: è l’atto estremo di reazione di un mondo che non può continuare così. Proprio questa convinzione mi fa sperare che si possa cambiare, mi fa sperare in un futuro grande. 
La crisi serve solo per attivare il processo di ricostruzione. Questo nuovo processo è nostro.